mercoledì 21 dicembre 2011

IMMAGINA di Yami





TRAMA: 


Feo è un ragazzo infelice.
I suoi desideri si sono infranti uno dopo l’altro, i suoi ideali ed i suoi interessi sono incompatibili con quelli dei suoi coetanei e, nonostante possegga numerose qualità e doti, non riesce a trovare un’occupazione che lo soddisfi abbastanza.
Quando viene anche separato dalla ragazza che ama, si chiude definitivamente in sé stesso.
Incapace di uscire dalla condizione di infelicità in cui è sprofondato, in una piovosa notte invernale, desidera di non doversi svegliare mai più.
Scivola in uno stato di profondo torpore e quando riapre gli occhi percepisce che qualcosa attorno a lui è cambiato. La porta d’ingresso del suo appartamento è spalancata e fuori, sul pavimento, si apre una profonda voragine.
Dall’oscurità emerge uno strano vecchio che si presenta al giovane come Custode di Chiavi del passaggio che collega il mondo della veglia ad Immagina, la terra dei sogni. L’uomo si rivolge a lui come se lo conoscesse da sempre e gli offre la possibilità di cercare il senso della sua esistenza nel mondo dei sogni, perché lì c’è qualcosa di molto importante che ha dimenticato.
Ma non sarà un viaggio facile: le terre di Immagina non sono popolate soltanto da creature fantastiche e luoghi meravigliosi, ma anche dagli Incubi, entità spaventose che perseguitano gli abitanti ed i sognatori, seminando ovunque dolore e distruzione.
Senza offrirgli ulteriori spiegazioni sulla natura di ciò che deve cercare, l’uomo lo esorta a decidere in fretta se accettare o rifiutare l’offerta: il passaggio non può rimanere aperto per molto tempo.
Dopo qualche esitazione, Feo accetta.
Cosa troverà ad attenderlo dall'altra parte?



Immagina non è un romanzo fantasy come gli altri.
Intreccia elementi classici del genere con venature horror e drammatiche, che si alternano in maniera equilibrata e con un ritmo incalzante mirato a tenere sempre acceso l’interesse del lettore senza stancarlo. Il tutto senza senza disdegnare momenti di riflessione e battute comiche.
L'apparente semplicità e linearità del linguaggio e della storia nasconde (ma neanche tanto, in fin dei conti) numerose simbologie e messaggi.
Tematiche già trattate in passato da altri autori sono qui rielaborate in una forma originale e mescolate con nuovi spunti forniti dall'immaginazione.
La storia non si limita a narrare vicende che si svolgono nella dimensione dei sogni e degli incubi, ma è essa stessa composta da ben 13 sogni ed incubi che l'autrice ha cucito insieme, ricostruendo attorno ad essi un background ed un filo logico che li tenesse insieme. Per queste sue caratteristiche particolari e per il modo in cui i personaggi interagiscono tra loro, è stata definita, da chi ha già avuto occasione di leggerla, molto vicina alla trama di un anime (ndr. cartone animato giapponese).
Tutto in Immagina è fuori dal comune, a cominciare dallo stesso protagonista.
Feo si discosta parecchio dallo stereotipo del ragazzo “belloccio e impossibile”, con l'aria misteriosa, affascinante e anche un po' “stronzo”, che passa da una donna all'altra ed ottiene sempre quello che vuole. Non è nemmeno un eroe forte e intrepido che si lancia in battaglia per salvare la principessa di turno né un “prescelto” pronto a immolarsi per il bene dell'umanità.
Al contrario, nonostante la sua bellezza e il suo fascino, è una persona molto umile, un'anima insicura, indifesa e innocente: è lui il “principe” che ha bisogno di essere salvato da una bella guerriera. Rappresenta l'ultimo residuo di purezza che l'umanità sembra ormai abbia perso.
Nonostante sia un personaggio così diverso da quelli che siamo abituati a leggere nei libri, al tempo stesso Feo incarna tutti i disagi vissuti dai giovani, soprattutto negli ultimi anni: chiunque, ragazzo o ragazza, può identificarsi in lui, ritrovarsi nelle stesse situazioni, nei suoi problemi a trovare un lavoro fisso, ad ottenere un'indipendenza economica e a sentirsi realizzato in una società sempre più complicata, indifferente e violenta, che distrugge ogni speranza per il futuro e spegne ogni entusiasmo per la vita. Attraverso di lui, assistiamo al tormento di chi cade in depressione e del lungo doloroso travaglio che un'anima deve affrontare per uscirne, soprattutto quando attorno a sé non riesce a trovare altro che miseria e sofferenza.
Così la realtà si mescola alla fantasia e ne nasce una combinazione che affascina e intrattiene fino all'ultimo rigo anche i non appassionati del genere.


BIOGRAFIA:Yami (conosciuta anche come Yami Yume) è una scrittrice esordiente, nata in un luogo imprecisato della più grande isola d'Italia, innamorata del Giappone e di ogni sua forma d’arte e cultura.
Affascinata dal mistero e dall’universo onirico e fantastico, scrive storie fantasy e horror, gran parte delle quali ispirate a sogni e incubi da lei avuti nel corso degli anni.
Il suo primo romanzo, Immagina, è un fantasy dalle influenze horror e psicologiche, pubblicato da Sangel Edizioni nel Marzo del 2011, che sta riscuotendo un ottimo successo tra gli amanti del genere e non. Il libro è stato premiato con una “Segnalazione di Merito” alla V Edizione del Premio Letterario “Massa, città fiabesca di mare e di marmo” ed è stato eletto “Libro del mese di Settembre (2011)” sul sito de “Il Romanziere”.
L'autrice ha pubblicato anche:
·         il racconto di fantascienza “Steam Robots”, inserito nell'antologia “Robot ITA 0.1 – Cento storie italiane di robot” di Edizioni Scudo;
·          il racconto bonsai “Il mendicate cieco”, col quale si è classificata al terzo posto al 1° Concorso “Racconta il Freak” indetto dalla redazione di Asterischi.com, pubblicato sul sito dell’associazione;
·          il racconto horror “Follia”, col quale la troviamo tra i vincitori del concorso “Horror Project” e che verrà pubblicato insieme agli altri nove racconti vincitori nel volume “I racconti di Horror Project” nel dicembre 2011
·         i racconti “Buio” e “Il Mistero di Little Seaside” coi quali ha vinto il concorso “Black Candies” di Lettere Animate e che verranno inseriti in un’antologia insieme agli altri racconti vincitori.
Inoltre, sul suo profilo Facebook, è possibile leggere le seguenti raccolte:
·         Le Memorie di Yami”, contenente aforismi e riflessioni sui temi più disparati;
·         Il Diario di Yami”, in cui sono narrati aneddoti particolari legati alla vita dell'autrice;
·         I racconti del Coniglio Bianco e dell'Ombra nera”, una nuova serie di mini storie;
·         “Haiku”, brevi componimenti.
Attualmente Yami è impegnata in diverse attività: si sta dedicando alla promozione del suo primo romanzo, sta partecipando a svariati concorsi rivolti a scrittori, disegnatori e cosplayer (grazie ai quali si è già aggiudicata diversi premi) e dall'Ottobre 2011 fa parte dello staff dell'LSD Magazine come recensionista di manga, anime, drama, film e musica asiatica, specialmente di produzione Giapponese.




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